Trattori usati. Il vecchio batte il nuovo 2-1

Trattori usati

In Italia, ogni 100 trattori nuovi se ne vedono 207 usati. Il fenomeno, in netta crescita, vanifica gli sforzi per il rinnovamento e l’efficientamento del parco macchine.

Trattori usati. 35.200 unità vendute nel 2017

Sono stati 57.900 i trattori venduti in Italia nel 2017. No, non è un errore, ma la cifra complessiva che tiene conto sia dei trattori nuovi, sia di quelli usati. È questo dunque il reale fabbisogno di trattori del mercato italiano che, evidentemente, è ben più florido di quel che sembra.

Il problema è che la domanda degli agricoltori non trova risposta nei nuovi modelli, ma principalmente nell’usato. Di questi 57.900 trattori infatti, la parte più consistente, ben 35.200, sono di seconda mano. Se si considera poi che dei 22.700 nuovi, qualche migliaio è frutto di vendite ‘fittizie’, cioè fatte dai costruttori per immatricolare le macchine in giacenza prima dell’entrata in vigore della Mother regulation, il quadro si fa ancora più allarmante.

Trattori usati

E non è tutto. L’età media dei trattori acquistati di seconda mano è molto elevata, addirittura 20 anni, e la quota mercato del veicolo di seconda mano è in costante e significativo aumento. Il che vanifica in buona parte gli sforzi fatti per migliorare la qualità media del parco mezzi in circolazione: non solo gli usati sono mezzi meno efficienti, ma anche altamente inquinanti e con standard di sicurezza nettamente inferiori.

Abbastanza comprensibilmente, il fenomeno riguarda soprattutto le basse potenze, mentre chi acquista trattori di fascia alta, prevalentemente aziende agromeccaniche, opta generalmente per il nuovo.

Trattori usati. L’età media è di 20 anni

Nel 2018 il problema è in crescita. Quest’anno il mercato del nuovo sconta infatti il surplus di vendite del 2017 e quindi il bilancio dei primi nove mesi si ferma a meno di 14.400 immatricolazioni. Con 29.800 unità, il mercato dei seconda mano vale numericamente oltre il doppio: ogni 100 clienti che quest’anno anno scelto il nuovo, ce ne sono stati 207 che hanno optato per l’usato! Nel 2014 il rapporto era di 100 a 136. C’era già una prevalenza dell’usato, ma certo non così netta. Da allora, e in soli quattro anni, l’incremento dei passaggi di proprietà è stato pari a 42 punti percentuali, registrando una vera e propria impennata.