John Deere 6000. Trattore sapiens

La serie 6000 introdotta nel 1992 segna l’ingresso di John Deere nell’era dei trattori moderni. 

John Deere 6000

Prodotta nello stabilimento tedesco di Mannheim inaugurando una nuova linea produttiva all’avanguardia in Europa, la serie 6000 sostituiva la gloriosa serie 50, figlia di un progetto ormai ventennale e non più al passo coi modelli della concorrenza.

John Deere 6000. In anticipo sui tempi

Rispetto ai modelli della serie precedente, e in anticipo rispetto a tutti i trattori dell’epoca, la serie 6000 era caratterizzata da un telaio in acciaio forgiato entro al quale erano alloggiati il motore e il cambio. Rispetto ai classici trattori a carro portante aveva una capacità di carico molto maggiore, era possibile montare il sollevatore anteriore senza ricorrere a strutture di rinforzo ed era più affidabile dato che motore e cambio erano soggetti a minori sollecitazioni.

John Deere 6000

Inizialmente la serie era composta da 4 modelli con motore a 4 cilindri, da 75, 84, 90 e 100 cavalli, seguiti l’anno successivo da tre modelli a 6 cilindri da 110, 120 e 130 cavalli. 

I propulsori erano completamente nuovi, si trattava dei modelli 4045 da 4,5 litri e 6068 da 6,8 litri, dai quali derivano quelli utilizzati ancora oggi sugli attuali trattori del cervo. Sostituivano i vecchi 4 cilindri da 3,9 litri e 6 cilindri da 5,9.

Un altro importante upgrade era rappresentato dalla trasmissione powershift, denominata PowerQuad, con frizione multidisco a bagno d’olio e 4 rapporti a innesto sotto carico in ognuna delle 5 o 6 gamme a seconda del modello.

Anche la cabina fu completamente rinnovata, abbandonando il tipico parabrezza curvo della serie 50 per adottare forme più squadrate e guadagnare notevole spazio a tutto favore del comfort.

2019-04-30T13:58:52+02:002 Aprile 2019|Categorie: LEGGENDE|Tag: , , , , , |