Intervista a Elio Bartoli, President EMEA & Global OEM Trelleborg Wheel Systems

Elio Bartoli, President EMEA & Global OEM Trelleborg Wheel Systems

Partiamo come di consueto parlando di mercato. Concentrandoci sul comparto ‘Agricoltura & Forestale’, come è stato fin qui il 2018 di Trelleborg? Ci può descrivere il trend del Gruppo sia a livello europeo che italiano?

Il 2018 è stato finora un anno positivo per quello che riguarda la domanda nel primo equipaggiamento, con una buona crescita per entrambi i brand Trelleborg e Mitas. La domanda nel mercato del ricambio è invece stabile sia in Italia che nel resto d’Europa, normale conseguenza di una importante presenza di macchine nuove nel mercato.

In quali segmenti di prodotto Trelleborg sta riscuotendo maggiore successo?

Oggi Trelleborg Wheel Systems è considerato un leader mondiale nella fornitura di pneumatici e ruote complete per macchinari agricoli e forestali, per carrelli elevatori e altre attrezzature per la movimentazione di materiali, per veicoli industriali, cicli, motocicli ed altri segmenti specialistici.

Essere un’azienda focalizzata su settori specifici ci dà un vantaggio competitivo perchè a questi settori di nicchia dedichiamo tutta la nostra focalizzazione e tutte le nostre energie. Questo fa sì che sempre più utenti finali scelgano i nostri marchi, specialmente quando le applicazioni sono più impegnative e la prestazione è per l’utente un fattore critico di successo.

Che peso ha il primo equipaggiamento rispetto al fatturato complessivo di Trelleborg? La scelta del cliente di ordinare il proprio nuovo trattore o nuova macchina agricola con pneumatici Trelleborg è legata/condizionata al brand del mezzo stesso? In altre parole, ci sono marchi di trattori e macchine agricole che sposano con più frequenza Trelleborg in fase di configurazione?

Il canale primo equipaggiamento rappresenta una fetta importante del nostro fatturato. La scelta del cliente per il proprio equipaggiamento è di fatto strettamente correlata all’applicazione e alle prestazioni della macchina. Il ruolo dello pneumatico è fondamentale, in quanto è il reale collegamento tra il trattore o la macchina agricola, di cui sostiene il carico, e la terra; la scelta del corretto equipaggiamento può esaltare le prestazioni della macchina e consentire agli agricoltori di lavorare in maniera più efficiente.

Normalmente la scelta del brand Trelleborg è preferita dagli utenti su macchine ad alta potenza e dove l’utilizzo di uno pneumatico ad altre prestazioni è una condizione necessaria per sfruttare tutte le potenzialità della macchina.

Sono passati poco più di due anni dall’annuncio dell’acquisizione di CGS Holding. Come sono oggi gestiti i brand del Gruppo ceco, in particolare Mitas, in relazione all’offerta a marchio Trelleborg?

L’acquisizione ci ha consentito di giocare un ruolo ancora più importante nel mercato, dandoci la possibilità di espandere la nostra offerta proteggendo allo stesso tempo il posizionamento e la penetrazione dei diversi brand.

I brand Trelleborg e Mitas hanno anche da un punto di vista dell’utente un target diverso: il brand Trelleborg è la scelta migliore per i clienti che cercano innovazione e altissime prestazioni, mentre il brand Mitas è rivolto a chi cerca qualità e affidabilità nel prodotto. Ad Eima, come accade ormai da due anni in tutti gli eventi internazionali, avremo uno stand unico dove mostreremo il meglio della nostra offerta per entrambi i brand.

Può descriverci la geografia produttiva dell’universo Trelleborg, specificando dove vengono prodotti i pneumatici più rappresentativi dell’offerta dedicata al settore agricolo?

Trelleborg Wheel Systems ha stabilimenti produttivi in 10 Paesi nel mondo, ma quello che ci piace sempre ricordare è che il cuore della tecnologia radiale si trova a Tivoli, dove viene prodotto l’alto di gamma radiale Trelleborg, oltre al fatto che siamo gli unici produttori ad avere uno stabilimento per pneumatici agricoli in Italia.

Negli ultimi mesi, due nuovi importanti player del calibro di Pirelli e Continental, si sono aggiunti alla partita alzando il livello della competizione. Il settore agricolo è diventato più appetibile rispetto pochi anni fa? Cosa ha significato per Trelleborg l’ingresso di questi due brand sul mercato?

L’arrivo di nuovi player o, in questo caso il ritorno, mostra chiaramente l’importanza della agricoltura in quanto fonte di sostentamento per la popolazione globale, confermando che la nostra scelta di focalizzazione sia quella giusta.

Molti agricoltori italiani pensano erroneamente che i prodotti Trelleborg e Pirelli siano ancora correlati. Può spiegare una volta per tutte ai nostri lettori quello che è stato il rapporto tra i due marchi e qual è oggi la situazione?

Non c’è alcun legame tra le diverse offerte di prodotto Trelleborg e Pirelli da quasi venti anni. Trelleborg ha acquistato la divisione Pirelli Agricoltura e il suo stabilimento di Tivoli nel 1999 ed è passata attraverso il cambio di marca (da Pirelli a Trelleborg) negli anni successivi.

Passiamo a parlare di prodotti. A che punto è il progetto PneuTrac? Quando sarà concretamente disponibile e ordinabile dagli agricoltori italiani? Perché si è deciso di inserire il progetto sotto il marchio Trelleborg invece che mantenerlo sotto l’originaria insegna Mitas?

Il Pneutrac ha completato e superato con successo una lunga fase di testing e siamo molto soddisfatti delle perfomance del prodotto, testimoniate anche da importanti aziende leader del settore vitivinicolo, e c’è tanto interesse da parte dei Costruttori.

Il nuovo PneuTrac a marchio Trelleborg è stato potenziato includendo le migliori caratteristiche dei pneumatici Trelleborg, come ad esempio la tecnologia ProgressiveTraction sul battistrada e i pianetti intercostali che, oltre a garantire l’autopulitura, identificano fortemente in maniera visiva la gamma Trelleborg.

Il progetto sta andando avanti, e siamo oggi nella fase di industrializzazione: una fase che come per ogni nuova tecnologia richiederà tempo e investimenti. C’è grande attesa sul mercato del momento in cui il PneuTrac verrà reso ordinabile, ma verosimilmente si dovranno attendere ancora alcuni mesi per poter completare la fase di industrializzazione.

VIP System e ‘ConnectTire’, Trelleborg non è solo gomma. Può spiegarci come è strutturato e organizzato lo sviluppo di queste tecnologie integrate ai pneumatici? Che riscontro stanno avendo sul mercato?

Nel prossimo decennio l’utilizzo di dati provenienti da sensori per ottimizzare il funzionamento delle macchine contribuirà sempre di più a migliorare la produttività delle aziende agricole, riducendo il generale impatto ambientale dell’agricoltura.

Nelle attività quotidiane gli agricoltori affrontano il rischio di inefficienze svolgendo le operazioni di aratura, semina, raccolta, irrorazione, concimazione ed irrigazione, che possono portare a perdite di produttività. Crediamo che l’Agricoltura Intelligente possa aiutare in maniera importante la produttività, aiutando gli agricoltori ad utilizzare la risorsa più idonea quando e dove necessario e che gli pneumatici possano giocare un ruolo fondamentale a riguardo. In questo ambito, Trelleborg ha intrapreso un viaggio verso la digitalizzazione delle proprie soluzioni introducendo i sistemi VIP e ConnecTire, le ruote che guidano l’Agricoltura Intelligente, assicurando che il pneumatico lavori alla giusta pressione sia su campo sia su strada.

Su campo la pressione dello pneumatico deve essere la più bassa possibile, per proteggere il suolo e il suo apparato radicale, senza compromettere sicurezza o efficienza e senza aumentare il rischio di slittamento tra pneumatico e cerchio. Tuttavia, molte variabili che includono le condizioni del terreno, l’umidità, la temperatura, il tipo di attività, la configurazione della macchina e dello pneumatico, possono influenzare la determinazione della pressione ottimale. La capacità di monitoraggio dello pneumatico permette quindi di prevenire molte inefficienze. La soluzione VIP consente inoltre di modificare automaticamente la pressione di gonfiaggio, senza intervento manuale dell’operatore.

Ad Agritechnica 2017 Trelleborg ha presentato il nuovo progetto ‘YourTire’, l’esclusivo servizio online per personalizzare i pneumatici. Può darci una misura della diffusione di questo servizio in Europa e in Italia?

Dall’anteprima in Agritechnica abbiamo riscontrato un grande interesse da parte del mercato per il nuovo servizio YourTire, che consente agli end-users di personalizzare i propri pneumatici agricoli radiali Trelleborg inserendo il proprio nome sul fianco.

Il nuovo servizio verrà ufficialmente lanciato in occasione di EIMA 2018. Nei giorni della fiera infatti apriremo la piattaforma online ai professionisti dell’agricoltura e ai contoterzisti in alcuni dei più importanti mercati Europei, come Italia, Germania, Inghilterra e Spagna. Nei prossimi mesi la diffusione del servizio sarà estesa a più Paesi in Europa.

Eima 2018 è ormai alle porte. Può darci qualche anticipazione su quella che sarà la partecipazione Trelleborg all’evento e svelarci se saranno presentate novità di prodotto sotto i riflettori della kermesse di Bologna?

Trelleborg è costantemente impegnato a migliorare la qualità dei prodotti ponendo la propria attenzione verso i bisogni specifici dei clienti.  EIMA 2018 è l’occasione perfetta per presentare le novità offerte sul mercato. Tutte le innovazioni presentate sono finalizzate ad aiutare gli agricoltori a produrre di più con meno e naturalmente in maniera sostenibile.

Oltre alle novità di prodotto già menzionate sopra, Trelleborg lancerà ad Eima un nuovo strumento digitale per ottimizzare la produttività ed efficienza delle operazioni agricole attraverso l’uso corretto della pressione di gonfiaggio. Il nuovo strumento verrà presentato in anteprima alla stampa internazionale sullo stand Trelleborg il 7 novembre alle ore 17:30.

Infine, dai padiglioni al campo: anche quest’anno grande successo per il Trelleborg Road Show. Quali sono i numeri che descrivono la portata dell’evento itinerante 2018? Perché per Trelleborg questa iniziativa riveste sempre maggiore importanza? Che feedback sono stati raccolti durante le giornate in campo di quest’ultima edizione?

Crediamo molto nel progetto Trelleborg Road Show e continuiamo ad investire in questa iniziativa da 4 anni a questa parte. Per noi rappresenta la possibilità di fare ‘toccare con mano’ ai professionisti dell’agricoltura i vantaggi dell’utilizzo delle soluzioni Trelleborg. Ogni anno organizziamo diverse tappe nei principali paesi Europei, che riscuotono sempre grande successo. Quest’anno la tappa Italiana si è svolta in luglio a Foggia in occasione della Manifestazione Nova Agricoltura, dove oltre 150 professionisti dell’agricoltura hanno assistito in diretta alla dimostrazione in cui il team Trelleborg Italia ha illustrato proprio i vantaggi dell’utilizzo della corretta pressione di gonfiaggio, leit motiv di tutte le nostre ultime innovazioni introdotte sul mercato.