Fendt Favorit 926 Vario. La pietra miliare

Fendt Favorit 926 Vario

1997 Sima di Parigi. Il Fendt Favorit 926 Vario vince la medaglia d’oro per l’innovazione tecnologica. Lo stesso premio gli viene poi conferito anche anche ad Amsterdam (Landbouw Rai), a Bologna (Eima) e ad Hannover (Agritechnica). Pochi mesi dopo alla Fieragricola di Verona si aggiudica la prima edizione del premio internazionale ‘Tractor of the Year’.

Fendt Favorit 926 Vario. Il primo a trasmissione continua

Il Fendt Favorit 926 vario è considerato all’unanimità una pietra miliare nella storia della meccanizzazione agricola. Fu il primo trattore proposto dal brand tedesco con trasmissione a variazione continua, un vero e proprio precursore di una tendenza che abbraccerà negli anni a segure l’intero settore a partire proprio dalle alte potenze, come lo erano a fine anni 90 i 260 cavalli del 926 Vario. Niente gamme e niente marce per una driveline totalmente inedita basata sull’accoppiamento di un gruppo idrostatico (pompa e due motori a portata variabile) e un gruppo meccanico (epicicloidale) che consentivano al trattore di procedere senza soluzione di continuità da un minimo di 200 metri all’ora a un massmo di 40 chilometri all’ora.

Fendt Favorit 926 Vario

Il gruppo trasmissione sarà poi costantemente raffinato e irrobustito negli anni, ma i componenti base del Vario sono ancora gli stessi che hanno reso celebre il Favorit 926, così come gli automatismi, dal Tempomat al limitatore del calo di giri del motore. Ma il Vario non era l’unico plus di questa macchina che sull’anteriore proponeva di serie un’altra chicca per i tempi ovvero le sospensioni idropneumatiche di derivazione Citroen. Il gruppo lavorava alla perfezione con la sospensione a molle e ammortizzatori oleodinamici della cabina, impreziosita da una barra di Panhard per garantire la stabilità trasversale.

Il risultato era un comfort pressoché irraggiungibile per i concorrenti dell’epoca. All’avanguardia in tutto e per tutto, il 926 era mosso da un 6 cilindri Man da ‘solo’ 6,8 litri di cilindrata (i competitor di pari potenza viaggiavano abbondantemente sopra gli 8 litri) anticipando, e di un bel po’, la futura tendenza al ‘downsizing’ anche nel comparto agricolo.

2019-02-02T18:28:29+00:0029 Gennaio 2019|Categorie: LEGGENDE|Tag: , , , , |