Eima Agrimach, la nuova frontiera della meccanizzazione agricola

In un mondo della meccanizzazione agricola che sembra vivere all’insegna della recessione e della cinghia tirata, esistono aree del pianeta con tassi di crescita «impressionanti». E non si tratta dei ‘soliti noti’ Cina e India.

“Nella classifica mondiale dei mercati che registrano i maggiori incrementi nelle importazioni di trattrici nel periodo dal 2010 al 2015 – spiega Nomisma – ai primi sette posti si trovano ben quattro Paesi dell’Estremo Oriente: Myanmar, Filippine, Vietnam e Cambogia e nella classifica mondiale delle importazioni di macchine agricole operatrici i primi quattro posti sono nell’ordine Myanmar, Cambogia, Filippine e Vietnam».

Il palcoscenico di riferimento a Nuova Delhi

Con queste credenziali Eima Agrimach, l’esposizione dedicata alla meccanica agricola organizzata a Nuova Delhi da FederUnacoma e Federazione Indiana delle camere di commercio e industria, diventa sempre più un appuntamento di caratura mondiale, con un forte richiamo anche per i produttori occidentali. Giunta alla quinta edizione, questa manifestazione biennale (che nel 2015 ha visto 430 aziende espositrici) si terrà dal 7 al 9 dicembre prossimo e rappresenterà un punto di riferimento anche per nazioni come Pakistan, Iran, Myanmar, Sri Lanka, Vietnam, Cambogia, Thailandia.

“La strategia che abbiamo messo in atto – ha commentato il presidente di FederUnacoma, Massimo Goldoni – prevede un coinvolgimento sempre maggiore dei Paesi dell’area asiatica, e una caratterizzazione sempre più spinta verso quelle produzioni e quei modelli d’impresa agricola che sono tipici dei Paesi asiatici». La nuova frontiera, appunto.