COBO, dietro le quinte dell’interazione uomo-macchina

COBO, dietro le quinte dell'interazione uomo-macchina

La sfida per il futuro dell’industria passa dalla conoscenza dei dati e dalla interpretazione degli stessi in chiave di comprensione e consapevolezza delle performance, della capacità di predire e di reagire a qualsiasi situazione che possa essere causa di inefficienza o di guasti. La sempre più attuale migrazione dei concetti di business verso modelli basati sui servizi, ha come requisito la necessità di conoscere i dati delle macchine e delle operazioni, i sistemi di connettività e telemetria rendono disponibili i dati in modo immediato sul cloud, fruibili dall’utente attraverso dispositivi mobili (PC, tablet, smartphone).

Lo sviluppo delle nuove tecnologie di connettività dell’Internet of Things e la disponibilità di nuovi protocolli di comunicazione, sono gli abilitatori del concetto di Impresa 4.0.  Ai classici standard di trasmissione tramite rete telefonica, che necessitano di tessere SIM si affiancano tecnologie radio studiate per l’IoT che permettono trasmissione di dati limitati ma con il minimo consumo di energia, permettendo ai dispositivi di essere autoalimentati e di avere autonomia media di anni di funzionamento, è grazie a queste tecnologie ed ad un vasto catalogo di sensori, che è possibile il controllo globale delle macchine e degli ambienti di lavoro, permettendo l’acquisizione di tutti i dati necessari agli algoritmi di elaborazione, con l’obiettivo di fornire agli utenti sistemi di Intelligenza Artificiale che aiutino e supportino le decisioni (DSS: decisions support system).

Cobo INTOUCH, un ecosistema di connettività

Semplicità, potenza, affidabilità ed evoluta analisi dei dati, è la filosofia con cui è stato sviluppato l’ecosistema di connettività Cobo INTOUCH, una gamma completa di unità e sensori, a partire dalla centralina madre CANLIVE, una potente unità elettronica per la trasmissione dati via GPRS con protocolli criptati a garanzia della sicurezza e riservatezza dei dati, GPS/GLONASS receiver per la determinazione della posizione e del tracking della macchina, possibilità di aggiornamenti over the air (FOTA) del software, strumento che permette di avere sempre unità aggiornate allo stato dell’arte e di implementare qualsiasi nuova funzione anche a macchina già operativa.

I dati della macchina sono facilmente rilevati grazie alla connessione al canbus J1939 che permette con la massima semplicità di rilevare i dati e permettere la diagnostica e il controllo remoto del mezzo, una potente gestione dell’alimentazione minimizza i consumi anche in condizioni di ‘off’ pur rimanendo attiva e alimentata da un pacco batterie interne per permettere anche la gestione di funzioni antifurto, la connettività WIFI permette inoltre connessioni anche in assenza di rete telefonica, grazie ad un ampio set di memorie lo stoccaggio di tutti i dati rilevati è garantito fino a 24 ore, lo scarico avviene immediatamente alla riconnessione, questa funzionalità evita perdite di dati qualora la macchina lavorasse in luoghi dove la connettività è assente, ad esempio miniere, gallerie, cave.

A completamento della gamma di soluzioni di connettività Cobo ha sviluppato diversi moduli, a partire dalla centralina WED  che permette l’identificazione automatica di una qualsiasi attrezzatura installata sulla macchina, la centralina wireless non necessita di alimentazione, è dotata di batteria a lunga durata (5 anni minimo), resta in stand by fino al rilevamento di vibrazioni, indice di entrata in funzionamento della macchina, solo da quel momento inizia l’invio di un codice identificativo univoco che permette il riconoscimento dell’attrezzo connesso alla macchina, l’operatore può essere identificato tramite tecnologia Rfid.

COBO, l’innovazione capace di dare vero valore aggiunto

La questione che si pone ora è dare un senso alla mole di dati che si ricevono dalle macchine, se avere dati oramai è alla portata di tutti, l’analisi dei dati è il vero valore aggiunto che fa la differenza. Cobo ha sviluppato per questo un potente strumento:  la piattaforma Cobo INTOUCH basata su cloud, che oltre a permettere il completo monitoraggio dei dati, ha funzioni di data analysis e di reportistica che agevolano l’esigenza degli utenti, laddove la chiave è sempre più la semplicità d’uso e i concreti vantaggi che una tale soluzione può apportare. La filosofia che Cobo ha sposato è la predizione, ritenendo che gli algoritmi di analisi debbano essere sempre più rivolti all’anticipazione e che alla semplice visualizzazione, predire vuol dire anticipare eventi che in un qualche modo potranno arrecare danni in termini di tempo, di sicurezza, di soldi, di efficienza ed efficacia, ben si capisce che uno strumento con queste potenzialità è l’innovazione capace di dare vero valore aggiunto.

COBO, dietro le quinte dell'interazione uomo-macchina

Il portale web INTOUCH è dotato di un’interfaccia completamente personalizzabile e adattabile alle esigenze del costruttore e della macchina, tutti i dati sono disponibili in varie pagine attraverso gadget grafici, semplici e chiari, per una massima immediatezza, la posizione e tracciati di tutti i mezzi attivi/non attivi sono sempre rilevabile su mappe, una sezione di reportistica fornisce statistiche e indicatori di performance (KPI), questi indicatori possono essere progettati per avere indicazioni sulle principali variabili che si vogliono monitorare, alert configurabili e avvisi generati automaticamente da eventi impostati sono inviati tramite mail o SMS in modo da avvertire il responsabile della gestione dei mezzi.

In qualsiasi momento è possibile collegarsi alla macchina in real time monitoring per analizzare i dati mentre si lavora, data logger configurabili registrano dati definiti che si vogliono monitorare. La gestione della manutenzione e costi relativi riveste un ruolo fondamentale in un flotta di macchine per massimizzare la resa ed efficienza, per questo lo sviluppo della tecnologia del sistema INTOUCH si è rivolto non solo alla gestione della manutenzione e scadenze standard, ma in particolare alla manutenzione predittiva. Vari sensori possono controllare la situazione degli apparati della macchina tramite rilevazioni dei dati già disponibili sul can e integrandoli con innovativi concetti; il monitoraggio avviene anche tramite controllo delle vibrazioni, del rumore e della qualità dei fluidi, tutto analizzato da algoritmi ad Intelligenza Artificiale che permettono la prevenzione di guasti e anomalie.

2019-09-30T22:09:41+02:0030 Settembre 2019|Categorie: IN VETRINA|Tag: , , , , |

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