Mancano poco meno di otto mesi all’apertura dei cancelli della più grande fiera al mondo per le macchine agricole. E gli organizzatori di DLG (Società Agricola Tedesca) iniziano a puntare i riflettori su Agritechnica 2025 che, come di consueto, si svolgerà ad Hannover, nel nord della Germania. In programma dal 9 al 15 novembre, Agritechnica farà da vetrina al fior fiore delle macchine e delle attrezzature agricole, alle soluzioni digitali e alle innovazioni per la componentistica agromeccanica.

Nell’ultima edizione (del 2023), oltre 2.700 espositori hanno presentato i loro prodotti a più di 470.000 professionisti dell’agricoltura. Inevitabile che ora gli organizzatori puntino ancora più in alto. “L’Italia è nella top ten dei visitatori e degli espositori”, ha commentato Timo Zipf, Project Manager di Agritechnica. “Le 350 aziende italiane rappresentano tradizionalmente circa il 15% dell’intera fiera. Gli 8.000 visitatori provenienti dall’Italia sono tutti professionisti dell’agricoltura, tra cui agricoltori, contoterzisti, rivenditori e accademici”.

Agritechnica 2025, spazio ai trend del settore primario

La kermesse metterà in mostra le ultime innovazioni nel campo delle macchine agricole, dai trattori ai sistemi autonomi e alle attrezzature per la lavorazione del terreno, fino alle irroratrici e alle mietitrebbie ad assistenza digitale. I visitatori italiani potranno scoprire le innovazioni tecniche dei trattori, in particolare gli sviluppi dei motori a combustione interna, dei sistemi elettrici a batteria, delle unità a celle a combustibile e delle soluzioni di ibridazione.

Una tendenza chiave è rappresentata dalle funzioni di comfort e dall”autonomizzazione’ delle unità di attuazione del trattore. Sotto il tema guida ‘Touch Smart Efficiency’, Agritechnica 2025 offrirà la possibilità di ispezionare da vicino i macchinari.

Durante l’edizione 2025, inoltre, prenderà il via il programma ‘7 giorni, 7 argomenti’ che offre un focus personalizzato in ogni giornata e risponde alle esigenze specifiche di diversi gruppi di esperti agricoli. Ciascuna delle sette giornate offre argomenti che si rivolgono a un particolare gruppo target, dalla gestione e strategia dell’azienda agricola alle tecnologie digitali, fino alle problematiche dei concessionari e al networking.

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Un convengo dietro l’altro

Le due ‘Giornate dell’Agroalimentare’ del 10 e 11 novembre si concentreranno sui concessionari, i contoterzisti e gli agricoltori su larga scala; un numero limitato di biglietti sarà messo in vendita a luglio. Il programma comprende la ‘Giornata internazionale dell’agricoltore’ (12 novembre), la ‘Giornata dell’azienda agricola digitale’ (13 novembre), la ‘Giornata del giovane professionista’ (14 novembre) e la ‘Celebrazione dell’agricoltura’ (15 novembre).

“Questo si traduce in un reale valore aggiunto per entrambe le parti”, ha proseguito Zipf. “I visitatori hanno più spazio e opportunità di coinvolgimento. Gli espositori hanno più tempo per offrire presentazioni personalizzate, concentrarsi in modo approfondito su gruppi di clienti rilevanti e mantenere ed espandere contatti commerciali mirati”.

Il programma tecnico (qui il sito con tutti i dettagli) offre circa 300 interventi presentati su numerosi ‘palchi di esperti’ presentati dalla DLG, organizzatrice di Agritechnica. Gli argomenti trattati comprendono l’agricoltura digitale, che copre l’intero spettro delle tecnologie di precisione, e i sistemi autonomi, compresi i robot.

L’area espositiva ‘Systems & Components’ presenterà singoli componenti avanzati e sistemi ingegneristici completi che costituiscono trattori e altre attrezzature agricole. In diversi padiglioni dedicati ai componenti, gli espositori propongono soluzioni interessanti per quanto riguarda la tecnologia della trasmissione, l’idraulica, i motori, l’elettronica del veicolo, le cabine e le parti di ricambio e di usura.

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